Merce a peso



Tutta la merce in esposizione nei reparti sottostanti è assemblabile, a vostro e nostro piacimento, per realizzare corsi individuali e di gruppo, laboratori per adulti e bambini, eventi e installazioni.

 

La stetoscopia è un procedimento fotografico che sfrutta il principio elementare della formazione di immagini in una camera oscura. Tale proiezione si realizza attraverso un foro di piccolissime dimensioni (steno=stretto).
Il fascino della ripresa stenopeica consiste proprio nella possibilità di essere realizzata con mezzi poverissimi, di recupero (scatole da scarpe, latte di biscotti e caffè…) e palesa in modo semplice e comprensibile i meccanismi della fotografia in genere.
Ecco in breve come si procede: contenitore a tenuta di luce (una scatola da scarpe, un barattolo di latta…). Sul fondo si pratica un foro rettangolare. Su un riquadro di lattina di bibita si pratica un piccolissimo foro preciso (in base alla grandezza della scatola). Si colora di nero l'interno.
 Si applica un pezzetto di isolante nero sul forellino (il nostro obiettivo) in modo da poter controllare l’ingresso della luce.
In camera oscura si inserisce il foglio sensibile. Si scatta la foto. Si torna in camera oscura e si sviluppa l’immagine in negativo, da questa si realizzerà poi il positivo.


Trovando la tecnica stenopeica una magica, affascinante e chiarissima scomposizione di concetti assai più complicati abbiamo deciso di specializzarci nel creare “laboratori  in scatola”.

Laboratori squisitamente fotografici che, quindi, utilizzino come base di partenza il foro stenopeico e si sviluppino poi nella graduale scoperta dei processi che portano alla creazione dell’immagine, dapprima analogica  poi digitale.

Laboratori tematici che di volta in volta affianchino al percorso stenopeico e all’educazione all’immagine un’arte utile a supportare il tema prescelto (pittura, teatro, scrittura creativa).



Pensiamo ad un Teatro da realizzare con bambini, adulti, anziani,
in luoghi consueti e inconsueti.
Un teatro che ponga accanto a una cultura della nozione una cultura della persona e del suo benessere.
Un teatro come linguaggio non come mezzo, il linguaggio del fare.
Un teatro di relazioni e incontro con l'altro.
Un teatro come indagine sui codici di comunicazione, verbali e non verbali.
Un teatro da fare, non solo da guardare.



RIUSO CREATIVO: Reinterpretazione, riadattamento, trasformazione, assemblaggio, smontaggio, cambio d'uso e di destinazione di materiali da spazzatura.
RESTAURO E INVECCHIAMENTO: Tecniche di riconsolidamento e piccolo restauro di oggetti e mobili (ceratura, gommalacca, doratura). Tecniche di invecchiamento (scialbatura, finto invecchiamento).
MOSAICO: Tecniche di mosaico decorativo e d'arredo con specchi, cocci, piastrelle e materiali vari. Superfici in mosaico, cornici, quadri, inserti a muro e pavimento.
RESINE EPOSSIDICHE: Resine mono e bicomponenti per realizzare oggetti di bigiotteria, di decoro. Superfici a pavimento e verticali con effetti pittorici o materiali inglobati.




FONDI PITTORICI: Velature, Calce Pigmentata, Cemento pigmentato, Smalti, Effetti Pittorici.
DISEGNO DAL VERO: Prospettiva, Proporzione, Copia dal vero, Lettura della Luce.
TECNICHE PITTORICHE: Acquerello, Olio, Acrilico, Tempera, Matite Colorate, Pantoni, Sanguigna, Graffite, Carboncino e fusaggine, Gessetti, Ecoline, Granulati materici, Realizzazione Tele.